Un errore ha penalizzato alcuni giocatori agli ultimi campionati Pokémon europei?

Da Kotaku, sito d’informazione di fama internazionale, arriva una notizia che sembrerebbe costituire un primo caso di penalizzazione per alcuni giocatori un po’ disattenti che hanno partecipato agli ultimi Campionati Pokémon europei. La vicenda è stata confermata da più persone che erano presenti, per cui dovrebbe essere assolutamente credibile, ma andiamo con ordine.

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A causa di alcuni programmi di hacking introdotti nelle ultime versioni dei custom firmware per 3DS, i quali permettono di andare a ritoccare le caratteristiche dei Pokémon direttamente dalla console senza neanche dover passare da PC ed oltretutto sono già compatibili con Pokémon Sole e Luna, le regole per partecipare ai campionati sono diventate più rigide. Cercando di contrastare la pirateria, tutti i partecipanti hanno infatti dovuto annunciare preventivamente, compilando un documento, come sarebbe stata formata la propria squadra, indicando perlopiù gli strumenti tenuti da ogni Pokémon.

Fin qui la restrizione sembrerebbe lecita e necessaria, ma le cosa non sono andate come sperato per Jonathan Evans, secondo classificato ai Mondiali Pokèmon dello scorso anno. Egli, infatti, per una disattenzione aveva scordato di notificare che all’ultimo aveva cambiato uno strumento al proprio Tapu Bulu, le sue parole sono state:

Mi ero allenato con Tabu Bulu con Lastraprato (strumento Pokémon), ma all’ultimo ho cambiato con Miracolseme. Entrambi gli strumenti hanno lo stesso effetto, danno un boost di 1.2 alle mosse di tipo Erba.

Appena i giudici si sono accorti della differenza tra lo strumento dichiarato e quello effettivamente utilizzato, i giudici hanno assegnato a Evans una sconfitta e non gli hanno più permesso di utilizzare il Pokémon. Evans ha inoltre aggiunto che ben 5 altre persone, 2 delle quali classificatesi nella top 4 lo scorso anno, hanno ricevuto lo stesso trattamento.

The Pokémon Company ancora non ha commentato sull’accaduto, ma queste restrizioni estreme sono probabilmente necessarie giunti a questo punto, per evitare di favorire i cheater. Continueremo a seguire la storia nel caso escano nuove informazioni.

 

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Federico Giacobino

Attivo sui siti d'informazione videoludica fin dal 2008, la passione per i Pokémon mi accompagna praticamente da sempre... e probabilmente sarà così ancora per molto!

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